Energie rinnovabili

L'energia del futuro è antichissima
Uno delle sfide ambientali e sociali più importanti e difficili che l’Uomo si trova ad affrontare in questo inizio di secolo è quella dell’effetto serra e del picco del petrolio. Il crescente uso di energie fossili non rinnovabili, unitamente alla riduzione delle foreste sulla Terra, ci ha portato ad una nuova era di cambiamenti climatici repentini e imprevedibili con temperature in aumento e conseguenze che vanno dall’innalzamento dei livelli del mare, alla riduzione dei raccolti agricoli e delle riserve idriche immagazzinate nei ghiacciai di montagna, alle tempeste sempre più violente. L’altro aspetto del problema è che le riserve di petrolio e di altre fonti fossili non sono infinite e ci sono oramai molti esperti che concordano che si è raggiunto il picco massimo di produzione di petrolio, oltre il quale l’offerta non riesce più a fronteggiare la domanda in crescita. Questo significherà rincari nel costo del petrolio, crisi energetica e conseguente crisi economica mondiale.
Le azioni fondamentali da intraprendere sono: risparmio energetico (maggior efficienza e minor consumi), transizione verso fonti di energia rinnovabili, in particolare quella solare, e ripristino delle foreste (in particolare nelle aree equatoriali e tropicali).
Da diversi anni abbiamo coscienza del problema e in data 12 ottobre del 2007 abbiamo allacciato alla rete ENEL un impianto fotovoltaico di potenza 19,278 kW. L’energia elettrica prodotta, sfruttando la fonte più pulita e antica che ci sia, il sole, dovrebbe poter coprire una parte sifnificativa del nostro fabbisogno.
Inoltre a maggio 2009 abbiamo svolto un corso di autocostruzione di pannelli solari termici con installazione di un impianto per la produzione di acqua calda sanitaria e integrazione riscaldamento.
Dati sull'impianto fotovoltaico
L’impianto è stato ammesso agli incentivi del conto energia, pertanto riceveremo € 0,445 per ogni kWh di energia elettrica prodotta, per 20 anni, e usufruiremo dello scambio sul posto con l’ENEL (ossia pagheremo all’ENEL solo l’energia prelevata in più rispetto a quella prodotta).
L’investimento, pari a circa € 124.820 (Iva inclusa), è stato finanziato in gran parte dai soci con capitalizzazioni e prestiti, ma anche grazie ad un contributo del Comune di Ozzano (€24.964) e contraendo un mutuo (€25.000) decennale con Banca Etica.
L'impianto fotovoltaico è stato progettato e installato dalla Coop. sociale Cerro Torre ed è assicurato dal Consorzio Sociale Caes.L'impianto FV è costituito da 126 moduli in silicio poli-cristallino ad alta efficienza (marca Sharp) ed in grado di produrre la massima potenza anche sotto condizioni di bassa luminosità. I pannelli FV sono stati collocati sulla copertura di un capannone, ad un'altitudine di 300 m.s.l.m, occupando una superficie di 162 mq, con una inclinazione di 18° rispetto al piano orizzontale e un orientamento rispetto al sud (Azimut) pari a +30°. La potenza installata è di 19,278 kW e l'energia annua producibile è stata stimata in 21.849 kWh.
I pannelli FV sono garantiti 20 anni, mentre gli inverter (che convertono l'energia continua prodotta in energia alternata prima di essere immessa in rete) sono garantiti per 5 anni.
Dati sull'impianto solare termico
I collettori, di tipo a piano vetrato, dimensione 2015 mm x 10185 mm, sono stati installati in falda al posto delle tegole di copertura orientandoli verso sud. Nella sala caldaia è stato collocato un serbatoio di accumulo combinato di 1.500 litri e l'impianto solare è stato integrato in parallelo con le già esistenti caldaie a legna e gas. L'impianto dovrebbe coprire le esigenze di acqua calda sanitaria per almeno 5-6 mesi all'anno, mentre per i restanti mesi andrà ad integrare le altre due caldaie con un significativo risparmio di combustibile (legno e GPL) e di emissioni di anidride carbonica.
Dati produttivi dell'impianto fotovoltaico
Nella tabella sotto riportiamo i dati, rilevati mensilmente, di produzione di energia elettrica, ammontare del relativo contributo in conto energia e il risparmio di anidride carbonica.
|
Mese |
Energia prodotta (kWh) |
Contributo conto energia |
Risparmio CO2 (Kg)* |
|
2007 (ott-dic) |
2.504 |
1114 € |
1.327 |
|
2008 |
24.497 |
10.901 € |
12.983 |
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2009 |
23.149 |
10.301 € |
12.269 |
|
2010 (gen-mag) |
6.500 |
2.893 € |
3.445 |
|
totale |
56.650 |
25.209 € |
30.025 |
* 1kWh = 0,53kg CO2
Arte pulita
Durante l'installazione dell'impianto FV abbiamo avuto ospite per un mese, presso il nostro agriturismo, un artista austriaco molto eccentrico: Nicholas. Sottoforma di scambio alla pari e con un piccolo contributo del Parco per l'acquisto dei materiali, Nicholas ha realizzato, sulla facciata est del fienile, un bassorilievo che illustra, da una parte (foto a sinistra), un mondo che utilizza come fonte energetica i carbon fossili e, dall'altra parte (foto di destra), un mondo che utilizza la fonte d'energia più sensata: il sole.
La parte sinistra del bassorilievo è stata realizzata utilizzando come materiale il cemento bianco, mentre la parte destra usando terra cruda e paglia.

