Sociale
Referenti per info e progetti:
This e-mail address is being protected from spam bots, you need JavaScript enabled to view it

Fattoria Sociale
“Apriremo grandi viali alberati lungo i quali passerà l’Uomo libero per costruire una società migliore” (S. Allende)
Da sempre, il progetto “Dulcamara”, corrisponde all’attuazione di pratiche agronomiche rispettose dell’ecosistema circostante. Il basso profilo di meccanizzazione delle pratiche agricole ha promosso il lavoro manuale dei soci che sono sempre stati accomunati dalla voglia di sentirsi in sintonia con il ritmo della terra. Questo importante obiettivo di sostenibilità ha fatto si che, anno dopo anno, si creasse in cooperativa un laboratorio, in continua evoluzione, di tutte quelle pratiche agronomiche e sociali indispensabili per un modello di agri-cultura in armonia con l’eco-sistema ospitante.
L’accoglienza di persone svantaggiate o diversamente abili in azienda e il loro impiego nello svolgimento di diverse mansioni, come la raccolta delle verdure nell’orto, la preparazione delle cassette per i mercati ortofrutticoli, la lavorazione della frutta per la preparazione delle confetture, offrono una occasione molto particolare di ripensamento
quotidiano delle routine lavorative. Un ripensamento indispensabile per creare piccoli o grandi spazi di inserimento lavorativo nei diversi processi, dove dare la possibilità di amplificare autonomie, sensibilità e capacità altrimenti inespresse da parte di persone a rischio di emarginazione. Scopo di questo interesse è rappresentato dalla convinzione che
Dulcamara possa diventare, grazie alla sua principale vocazione, ”l’ospitalità”, un laboratorio agricolo protetto” dove promuovere attività volte al benessere umano, come interventi terapeutici riabilitativi in collaborazione con i Dipartimenti di Salute Mentale delle A.S.L territoriali, Borse Lavoro e tirocini osservativi per minori.
Storicamente, le esperienze di collaborazione con i servizi sociosanitari, la Provincia e le agenzie di formazione dei diversi Comuni, hanno contribuito all’attuazione di diversi progetti di “agricoltura sociale”. Non mancano, ora, anche alcune partnership con alcune cooperative sociali di Bologna, come la CSAPSA, che ci consentono di attuare percorsi integrati di transizione e inserimento lavorativo; la realizzazione del progetto “ SEI “ dei servizi scolastici ed educativi di S. Lazzaro, a favore di minori disabili. Assieme alla cooperativa “Agriverde” si condividono e scambiamo idee, pratiche di agricoltura sostenibile per l’ambiente, ma soprattutto possibilità di promozione di capacità umane non omologate. Assieme ad essa partecipiamo ai mercatini dei produttori biologici che fanno capo all’associazione “Campi Aperti”. Al mercato si portano le nostre verdure, al mercato si portano i ragazzi che hanno contribuito a raccogliere, lavare, confezionare le verdure. In questo modo si offre la possibilità di dare importanza al loro lavoro, di imparare a relazionarsi con gli altri e di ripassare un po’ di matematica “familiare”.
Un’altro momento molto importante di collaborazione con le cooperative del territorio, riguarda l’approvvigionamento di legna per il riscaldamento della struttura. Per svolgere questo importante compito stagionale, i soci, si avvalgono della poderosa manodopera offerta dagli educatori e dai ragazzi della cooperativa sociale Copaps i quali, usufruendo dell’ospitalità della struttura, possono sperimentarsi in un contesto diverso dalle solite routine quotidiane.
Da oltre dieci anni queste esperienze continuano a caratterizzare il ruolo “multifunzionale” della cooperativa Dulcamara, ospitando in azienda almeno cinque progetti all’anno di inserimento lavorativo “facilitato”. Le diverse collaborazioni con altre cooperative sociali della Provincia di Bologna stanno a garantire la bontà delle relazioni presenti sul territorio, da parte della cooperativa Dulcamara. La costruzione e il mantenimento di queste “reti“
di buone pratiche sociali, indicano la volontà di credere al “Progetto Dulcamara” come un importante “nodo” di un nuovo welfare allargato, che sappia coniugare, capacità imprenditoriali, sviluppo del territorio e benessere sociale. Motore di questo agire è rappresentato dalla convinzione, dei soci, che il lavoro debba essere inteso, anche, come strumento di emancipazione personale oltre che sociale per ragazzi svantaggiati. Siamo oltremodo convinti che la diffusione del biologico e delle sue pratiche possa agevolare la promozione di stili di vita che puntino al benessere psico-fisico della persona.
In ambito sociale svolgiamo quindi:
- visite alla fattoria;
- soggiorni vacanza;
- esperienze di inserimento formativo e lavorativo sia di breve sia di lunga durata; proponendo semplici attività agricole quali: l’accudimento degli animali della fattoria, la raccolta di ortaggi, frutta e piante aromatiche, attività di laboratorio come la produzione di confetture, salse, trito aromatico, pane, pizze e focacce, costruzione di nidi artificiali, mangiatoie ed abbeveratoi per i piccoli amici selvatici che vivono in campagna, nei giardini e nei parchi in città.

